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PREGHIERA 8 MARZO: GUARDARE PER CUSTODIRE. DONNE FEDELI AL GENERE UMANO

8 marzo 2014.

Preghiera al femminile nel Coro delle Monache in Araceli Vecchia a Vicenza.

Anche quest’anno ci siamo ritrovati la sera dell’8 marzo per la ormai tradizionale preghiera al femminile. Incontro partecipato, sentito e seguito con attenzione.

Abbiamo dato voce a tre donne: la regina Ester, Etty Hillesum e Daniela Yoel.

Dopo l’introduzione di sr. Federica Cacciavillani e l’invocazione allo Spirito, abbiamo accolto la Parola avvolti dal profumo d’incenso, la melodia del canto e la luce della lampada.
 
 
 
 
Lampada ai miei passi
 
è la tua parola Signore,
 
luce sul mio cammino,
 
luce sul mio cammino.

 

Si sono alternate le vicende di Ester, la donna ebrea che divenne regina alla corte del re di Persia, riuscendo a salvare il suo popolo dallo sterminio.

Mio Signore, nostro re, tu sei l’unico!
 
Vieni in aiuto a me che sono sola
 
e non ho altro soccorso
 
all’infuori di te,
 
perché un grande pericolo
 
mi sovrasta.
La meditazione biblica quest’anno è stata curata da Donatella Mottin.
Sr. Maria Grazia Piazza ha prestato la voce a Donatella, afona per la serata.

Ci siamo fatti accompagnare anche dai testi tratti dal Diario di Etty Hillesum, una giovane ebrea olandese vissuta durante la seconda guerra mondiale, fedele a Dio e agli uomini, all’umanità, tanto da decidere di seguire le sorti del suo popolo sofferente e discriminato senza sottrarsi al campo di transito di Westerbork, fino alla morte nel campo di concentramento di Auschwitz.

«Ti prometto una cosa, Dio, soltanto una piccola cosa: cercherò di non appesantire l’oggi con i pesi delle mie preoccupazioni per il domani – ma anche questo richiede una certa esperienza. Ogni giorno ha già la sua parte. Cercherò di aiutarti affinché tu non venga distrutto dentro di me, ma a priori non posso promettere nulla. Una cosa, però, diventa sempre più evidente per me, e cioè che tu non puoi aiutare noi, ma che siamo noi a dover aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi. »

Daniela Yoel ha portato la sua intensa testimonianza in quando donna «fedele al genere umano». Daniela Yoel è un’ attivista israeliana dell’organizzazione Machsom Watch, un movimento di donne che si oppongono alla politica di occupazione.

Con la loro presenza ai check point, queste donne «custodiscono» l’idea di giustizia, di tutela dei diritti umani e sistematicamente relazionano con documenti scritti agli organismi internazionali e al governo. Donne solidali al di là dei muri, che «guardando» lottano per custodire il genere umano.

 

Citando Martin Luther King, Daniela ribadisce la responsabilità a cui si è sentita chiamata. «I palestinesi ci dicono che non serviamo a niente ma ringraziano lo stesso della nostra presenza perché vediamo quanto soffrono. Quando mi dicono questo, penso ad un dialogo immaginario che tengo con i miei familiari deportati a Treblinka e sterminati, quasi mi dicessero: “guarda la nostra sofferenza, è una sofferenza anonima poiché nessuno ci concede neanche uno sguardo di umana solidarietà, uno sguardo che potrebbe ridurre un po’ la nostra sofferenza.” Siamo lì per mostrare ai palestinesi un volto a loro sconosciuto della società israeliana, un volto civile e sensibile alle ingiustizie fatte a loro. È il minimo che posso fare.»

Alla fine della preghiera è stato consegnato un gelsomino e la preghiera della domenica mattina di Etty Hillesum. Il 12 luglio del 1942 scrive nel suo diario:
 

«Il gelsomino dietro casa è completamente sciupato dalla pioggia e dalle tempeste di questi ultimi giorni, i suoi fiori bianchi galleggiano qua e là sulle pozzanghere scure e melmose che si sono formate sul tetto basso del garage. »

Ma da qualche parte dentro di me esso continua a fiorire indisturbato, esuberante e tenero come sempre, e spande il suo profumo tutt’intorno alla tua casa, mio Dio. Vedi come ti tratto bene. Non ti porto soltanto le mie lacrime e le mie paure, ma ti porto persino, in questa domenica mattina grigia e tempestosa, un gelsomino profumato. »

La consegna del segno: un gelsomino e la preghiera della domenica mattina di Etty Hillesum

 Puoi ascoltare un’intervista fatta a Presenza Donna

da Daniela Yoel

cliccando qui: guarda e ascolta

Un grazie di cuore a chi ha condiviso con noi la preghiera, a chi l’ha animata, a Donatella Mottin per averla preparata e a Daniela Yoel per la sua testimonianza.