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VI accoglie: gli eventi per la Giornata mondiale del rifugiato

Dal 6 al 23 giugno, con gli eventi organizzati a Vicenza per la Giornata mondiale del rifugiato 2026, la rete territoriale VI accoglie anima la città con teatro, musica, arte e dialogo e la trasforma Vicenza in uno spazio aperto di incontro e cultura. La rete VI accoglie porta così in città una visione dell’accoglienza come pratica culturale e civile permanente, non come emergenza. Un programma plurale che dà voce a storie diverse, coinvolge la comunità e costruisce ponti tra culture.
Dopo i primi appuntamenti il percorso proseguirà il 12 giugno (ore 17:30): al Centro Lagorà, va in scena “Stormi”, spettacolo teatrale con proiezione video degli studenti della Cooperativa Cosmo, nell’ambito del progetto DGR Passi Plus.

Il cuore della programmazione è domenica 14 giugno, quando il Mercato Nuovo diventa il centro della celebrazione. Dopo i saluti istituzionali (ore 10), il programma prevede una passeggiata collettiva verso il Parco Giochi di via Adenauer per l’inaugurazione di un murale realizzato dal Progetto Sai del Comune di Vicenza con l’Associazione Jeos. Alle 11:00 apre la mostra fotografica “Rinascere è vedere nuove angolazioni. Sguardi e incontri dei richiedenti sulla nostra città”, curata da Dalma Timar con il Centro culturale San Paolo. A seguire, il laboratorio “Le storie che abbiamo in testa” sulla cultura dei capelli (ore 12), il pranzo sociale “Picnic in compagnia!” (ore 13), musica afro/reggae con dj Mario (dalle 14:30) e un laboratorio di arte collettiva guidato da Davide Sozio (dalle 15). Presenti per tutta la giornata il podcast “Inediti luoghi” del Centro Astalli, l’officina creativa con materiali di riciclo di Huseed e l’Angolo salute dell’Ambulatorio popolare.

Dopo la giornata principale, la rete non si ferma. Il 15 giugno (ore 20:30) al Centro culturale San Paolo, l’autrice Asmae Dachan presenta “Siria, il giorno dopo” in dialogo con Dario Dalla Costa.
Il 17 giugno (ore 20:45), a Porto Burci, Follia organizzata porta in scena “Itaca, storie di donne migranti”.
Il 20 giugno — data ufficiale della Giornata secondo le Nazioni Unite — i Chiostri di San Lorenzo ospitano (ore 20:30) la preghiera interreligiosa ed ecumenica “Morire di speranza, Pace sulle nostre case”, con la partecipazione di comunità cristiane, musulmane e di dialogo interreligioso.
Il 21 giugno (ore 18), alla Centrale, “(R)esistere umani” propone una lettura espressiva del Centro Astalli seguita dall’intervento di Lorena Fornasir e Gianandrea Franchi (Linea d’Ombra odv).
Il programma si chiude il 23 giugno (ore 10:30) al Centro Lagorà con “Le voci silenziate dell’accoglienza”, incontro con l’autore Michele Rossi rivolto a operatrici e operatori del settore.

La rete territoriale VI accoglie riunisce oltre quindici realtà tra cooperative sociali, associazioni e istituzioni: Cooperativa sociale Il Sestante, Progetti Sai e Fami Comune di Vicenza, Centro Astalli, Diocesi di Vicenza – Ufficio Migrantes, Centro culturale San Paolo, Spazio Porto (Arci Servizio civile), Associazione comunità Papa Giovanni XXIII, Cosmo società cooperativa sociale, Comunicando Odv, Cooperativa Tangram, Cooperativa Insieme, Associazione Presenza Donna, Huseed odv, Caracol Olol Jackson, Cooperativa Pari Passo.
Per informazioni, contattare la rete VI accoglie: rete.viaccoglie@gmail.com

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