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6 marzo – Medio Oriente: dialogo possibile? Guarire la memoria, preparare il futuro

Medio Oriente: dialogo possibile?
Guarire la memoria, preparare il futuro

Sr Carol Cooke e Romina Gobbo


Ad
una sala gremita e attenta sr Carol ha raccontato la propria origine
libanese, in una società multiculturale apparentemente pacifica, che
nascondeva le fatiche della convivenza tra diversi.

La
guerra porta la giovane Carol a fuggire dalla violenza e da una
condizione di minoranza, ma l’inserimento positivo in Germania non le
impedisce un percorso di ritorno, una volta superato il conflitto
interiore di non-accettazione dell’Islam.

Sr Carol, già consacrata a Dio, sente bruciare in sé l’amore di Cristo per l’Islam, ed entra nella comunità siriana di Deir Mar Musa,
laboratorio di fratellanza interreligiosa, un impegno “controcorrente e
a lunga scadenza”. Anche noi possiamo scegliere di convertire la paura e
il sospetto, in preghiera di intercessione per quelli coi quali abbiamo
delle difficoltà; in ospitalità e accoglienza; in umiltà che sa
ascoltare nell’altro la bellezza, la sofferenza, il bene. Preghiamo che
Dio compia questo miracolo.

suor Maria Coccia

   


Alcuni flash dalle parole di sr Carol

“Deir
Mar Musa è un laboratorio in cui si impara la convivenza e la
fratellanza tra persone di diverse appartenenze religiose. Spesso in
passato si nascondeva la spazzatura sotto il tappeto – come si dice in
tedesco- questo non permetteva la reale conoscenza tra culture diverse”.


“Vi invito a pregare tanto per tutti, soprattutto per le persone di cui abbiamo paura”.


“Speriamo che questi semi portino frutti di fratellanza e non solo di convivenza”.